{"id":6534,"date":"2023-09-11T09:10:45","date_gmt":"2023-09-11T09:10:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/?p=6534"},"modified":"2023-09-11T09:10:51","modified_gmt":"2023-09-11T09:10:51","slug":"irlanda-lisola-dei-celti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/?p=6534","title":{"rendered":"Irlanda, l\u2019isola dei Celti"},"content":{"rendered":"\n<p>(Foto Ivan Caliri)<\/p>\n\n\n\n<p>Sono trascorsi molti anni da quando l\u2019Irlanda ha vissuto il suo orgoglioso \u201crisorgimento\u201d che l\u2019ha portata all\u2019indipendenza dall\u2019Inghilterra e, col tempo, al superamento del \u201ccomplesso del perseguitato\u201d che ha caratterizzato il paese per tanto tempo. La dura lotta contro il \u201ctiranno\u201d inglese, per l\u2019identit\u00e0 nazionale, culturale (gaelica) e religiosa (cattolica), di fronte ai tentativi di assimilazione, sia politici che dipendenti dalla delimitazione geografica, l\u2019ha condotta all\u2019esclusivismo. Il problema dell\u2019Ulster, le rivolte di Belfast, il terrorismo non hanno consentito di dimenticare le asprezze del passato, anche se molte relazioni sono sopravvissute per ragioni di contiguit\u00e0 geografica, interessi economici e commerciali. Un tempo paese arretrato e impoverito dalle massicce emigrazioni, isolato anche psicologicamente, oggi si apre al resto della UE e del mondo come luogo di affari e di turismo famoso a livello internazionale.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Scogliere-in-fiore.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"714\" height=\"349\" src=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Scogliere-in-fiore.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6536\" srcset=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Scogliere-in-fiore.jpg 714w, https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Scogliere-in-fiore-300x147.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 714px) 100vw, 714px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>La Repubblica d\u2019Irlanda occupa 26 delle 32 contee storiche che compongono l\u2019isola, essendo le restanti (parte nord-orientale) soggette al Regno Unito, ovvero l\u2019Irlanda del Nord o Ulster (il nome di una delle contee). La costituzione repubblicana e parlamentare del 1922, successiva all\u2019indipendenza dall\u2019Inghilterra, si conforma ai sentimenti irlandesi col preciso obiettivo di distinguersi dal mondo britannico. La questione religiosa rappresenta di certo il grande punto di rottura col Regno Unito, con la fede cattolica che definisce l\u2019unicit\u00e0 del popolo irlandese e la distinzione con i vicini protestanti. Per\u00f2 sono soprattutto i profili antichi del suo territorio a rendere unica questa affascinante terra. <\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Irlanda-cattolica-2.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"714\" height=\"350\" src=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Irlanda-cattolica-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6537\" srcset=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Irlanda-cattolica-2.jpg 714w, https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Irlanda-cattolica-2-300x147.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 714px) 100vw, 714px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Pi\u00f9 compatta e unitaria rispetto alla Gran Bretagna, rigida nella struttura, solo marginalmente toccata dall\u2019erosione delle glaciazioni. I rilievi hanno forme attenuate e morbide, con una parte centrale di bassopiano circondata da monti non elevati e antichissimi. Il profilo costiero riflette l\u2019origine geologica ma anche l\u2019erosione fluviale e glaciale, l\u2019influenza del mare che ha dato origine ai fiordi (Carlingford Lough, Killary fjord e r\u00edas come Cork; i r\u00edas sono insenature di litorali rocciosi, valli fluviali invase da acqua di mare e presentano un aspetto molto frastagliato). I fiumi, con gli allineamenti montuosi e l\u2019enorme bassopiano centrale, hanno un corso assai difficile. Scorrono lenti, ricchi di acqua, alimentati dalle continue piogge. Cos\u00ec il Shannon, il pi\u00f9 grande dei fiumi, attraversa da nord a sud il bassopiano, scorre lento e placido attraverso la campagna irlandese. Umidi e violenti sono invece i venti occidentali che caratterizzano il clima, di tipo oceanico, in massima parte mite e piovoso, ma decisamente pi\u00f9 umido di quello inglese: tanti sono i giorni di pioggia e l\u2019insolazione \u00e8 minore. Si calcolano circa 225 giorni piovosi all\u2019anno, con un\u2019umidit\u00e0 minima del 70 percento e la massima dell\u201980 percento a gennaio. La caratteristica nebulosit\u00e0 ha effetti negativi sull\u2019agricoltura, per\u00f2 conferisce al cielo d\u2019Irlanda il suo leggendario fascino.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/fiordo.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"688\" height=\"363\" src=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/fiordo.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6538\" srcset=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/fiordo.jpg 688w, https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/fiordo-300x158.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 688px) 100vw, 688px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>La storia della popolazione di queste terre si perde nel mito, dal momento in cui i Celti sbarcarono sull\u2019isola, nel primo millennio a.C., dalla Gran Bretagna. Essi fondarono sedi stabili, villaggi di legno cinti da terrapieni o su palafitte, coltivarono i campi, esercitarono la pesca lungo i fiumi che percorrevano con i <em>curach<\/em>, agili imbarcazioni di pelli.<\/p>\n\n\n\n<p>Attratti dalle ricchezze dei monasteri irlandesi, i Vichinghi nel IX secolo vennero pi\u00f9 volte nell\u2019isola per depredare; tuttavia, fu proprio dalle loro basi riparate che si sarebbero sviluppate quasi tutte le principali citt\u00e0: Dublino, Cork, Waterford, Wexford e Limerick.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/citta-dIrlanda.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"636\" height=\"392\" src=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/citta-dIrlanda.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6551\" srcset=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/citta-dIrlanda.jpg 636w, https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/citta-dIrlanda-300x185.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 636px) 100vw, 636px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/I-fiumi.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"657\" height=\"380\" src=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/I-fiumi.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6539\" srcset=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/I-fiumi.jpg 657w, https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/I-fiumi-300x174.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 657px) 100vw, 657px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Con l\u2019invasione degli Anglo-Normanni nel XII secolo ebbe inizio l\u2019assoggettamento politico ed economico alla Gran Bretagna che si protrasse per secoli e conobbe le fasi pi\u00f9 acute nell\u2019et\u00e0 dei Tudor e degli Stuart; la maggior parte delle terre irlandesi furono confiscate ai proprietari e assegnate a poche centinaia di signori inglesi (i <em>land lords<\/em>), che le affittavano ai contadini irlandesi e favorivano l\u2019immigrazione di inglesi e scozzesi, specialmente nell\u2019Ulster. La popolazione aumentava e mutava l\u2019ambiente: si espandeva l\u2019agricoltura a discapito delle foreste, sempre meno estese, e sorgevano in pi\u00f9 punti citt\u00e0, centri di scambi commerciali. Nel XVIII secolo gli abitanti erano 4 milioni e quasi 8 milioni e mezzo prima della grande carestia (1845-1847). La crisi economica, gi\u00e0 in atto, port\u00f2 ad un collasso anche dell\u2019agricoltura e si calcola che 700 mila persone morirono di fame e molti scelsero l\u2019esodo verso la Gran Bretagna e gli Stati Uniti. La popolazione croll\u00f2 e ci vollero molti decenni per creare un equilibrio tra le aree dell\u2019ovest semi disabitate e la fascia orientale pi\u00f9 vivibile e industrializzata.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/la-pastorizia.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"717\" height=\"348\" src=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/la-pastorizia.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6540\" srcset=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/la-pastorizia.jpg 717w, https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/la-pastorizia-300x146.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 717px) 100vw, 717px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>L\u2019Irlanda fu terra di colonizzazione da sempre, fin dal Neolitico quando l\u2019uomo preistorico introdusse la coltivazione dei cereali, l\u2019allevamento degli animali ed eresse monumenti megalitici, visibili a noi come cerchi di pietre, tumuli e dolmen.<\/p>\n\n\n\n<p>I Celti fondarono insediamenti rurali di cui permangono i <em>raths<\/em>, spazi circolari delimitati da muretti e diedero all\u2019Irlanda quell\u2019aspetto affascinante successivamente legato alle fattorie, al centro di vasti poderi, con ettari coltivati a strisce regolari. Poi l\u2019urbanizzazione ha portato a citt\u00e0 sempre pi\u00f9 grandi, con porti ben attrezzati.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Segni-del-passato.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"609\" height=\"409\" src=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Segni-del-passato.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6541\" srcset=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Segni-del-passato.jpg 609w, https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Segni-del-passato-300x201.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 609px) 100vw, 609px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>La capitale Dublino \u00e8 sorta sulla foce del Liffey nel Mare d\u2019Irlanda. I Vichinghi la scelsero per la sua felice posizione in una baia ben riparata e svilupparono il primitivo insediamento celtico, trasformandolo ben presto nella loro principale base per le incursioni. Dopo l\u2019assoggettamento al regno britannico, nel XVI secolo, i Tudor partivano alla nuova conquista dell\u2019isola dalla testa di ponte rappresentata da Dublino (The Pale) in loro possesso. Attualmente Dublino \u00e8 una grande citt\u00e0, con una struttura urbana caratteristica; con le vie principali disposte in cerchi concentrici attraversati dal fiume e un aspetto moderno e monumentale, conferitole dall\u2019ampiezza delle vie e delle piazze, dallo stile neoclassico degli edifici principali e dalla vastit\u00e0 dei parchi. La vita politica, culturale ed economica trova in questa capitale un\u2019armoniosa sintesi, laddove convergono le principali vie di comunicazione stradale, ferroviaria e aeroportuale.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-rounded\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/lascito-inglese.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"381\" height=\"655\" src=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/lascito-inglese.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6542\" srcset=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/lascito-inglese.jpg 381w, https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/lascito-inglese-175x300.jpg 175w\" sizes=\"(max-width: 381px) 100vw, 381px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Verso meridione Cork, dalla foce del fiume Lee e nella profonda insenatura di Cork Harbour, \u00e8 un attivo porto e citt\u00e0 turistica. Un primo nucleo abitato si era venuto a formare nella vasta isola fluviale, che rappresenta tuttora il cuore della citt\u00e0, intorno al monastero del VII secolo; tuttavia, furono i Vichinghi a determinare la rapida espansione dell\u2019abitato su entrambe le sponde del fiume. Per la sua buona posizione protetta e sulla via frequentata dal traffico marittimo, si \u00e8 sviluppata come centro commerciale e industriale: con l\u2019avamposto di Queenstown (C\u00f3bh), entro il Cork Harbour, \u00e8 con Dublino lo scalo passeggeri pi\u00f9 frequentato d\u2019Irlanda.<\/p>\n\n\n\n<p>Limerick si trova sulla sponda sinistra del fiume Shannon, all\u2019inizio del suo lungo e tortuoso estuario. Il primitivo nucleo della citt\u00e0 sorse su un\u2019isoletta fluviale che i Vichinghi nell\u2019VIII secolo scelsero come base militare e cinsero di mura. Nel corso del XII secolo la citt\u00e0 fu conquistata dagli Anglo-Normanni ed ebbe una parte importante negli avvenimenti storici dell\u2019isola durante le lotte contro gli Inglesi. Limerick \u00e8 costituita da tre nuclei abitativi ben definiti: l\u2019isola fluviale di King\u2019s Island (compreso l\u2019antico porto fortificato); l\u2019Irishtown e il Newtown Pery, il quartiere moderno.<\/p>\n\n\n\n<p>Una piccola nazione ricca di cultura, storia, arte e bellezza, narrata con elegante poesia dalla grande letteratura monastica (satira, panegirici, liriche brevi) e dalla rinascita della cultura gaelica che risuscit\u00f2 le opere del passato adattandole al lettore moderno. L\u2019arte di questo popolo parte dalla notte dei tempi con i megaliti; successivamente con la lavorazione dei metalli (le bellissime lunule d\u2019oro a forma di luna crescente), preziosi oggetti di lusso, oggetti religiosi e quelle meravigliose distese di croci celtiche scolpite che sembrano ripetere i motivi pagani dei monumenti megalitici.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/abbazia-Kylemore.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"604\" height=\"413\" src=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/abbazia-Kylemore.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6543\" srcset=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/abbazia-Kylemore.jpg 604w, https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/abbazia-Kylemore-300x205.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 604px) 100vw, 604px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Nei <em>scriptoria<\/em> dei conventi fiorivano i codici manoscritti (un fantastico gioco di ghirigori, di linee astratte sempre diverse), mentre l\u2019invasione anglo-normanna introdusse l\u2019arte romanica nella costruzione delle chiese. Poi arriva il gotico dei cistercensi d\u2019Irlanda con il capolavoro della <em>Christ Church<\/em> di Dublino. L\u2019arte gotica si ammira nelle abbazie del XIII secolo e pi\u00f9 tardi che altrove arriva il Rinascimento: lo si apprezza soprattutto nella decorazione di interni e negli oggetti (ad esempio stucchi e decori nel castello Ormonde del XVI secolo).<\/p>\n\n\n\n<p>La storia dell\u2019architettura di Dublino ci parla della rinascita del XVII e XVIII secolo, con gli edifici pi\u00f9 caratteristici della capitale. Perduto l\u2019influsso classicheggiante agli inizi del XIX secolo, Dublino mostra degli edifici pi\u00f9 eclettici, fino alle costruzioni moderne (come il terminal di Desmond Fitzgerald) che proietta la citt\u00e0 in una nuova era.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/le-grandi-citta.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"706\" height=\"353\" src=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/le-grandi-citta.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6544\" srcset=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/le-grandi-citta.jpg 706w, https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/le-grandi-citta-300x150.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 706px) 100vw, 706px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Lo spirito irlandese si riconosce gi\u00e0 a partire dal Seicento, in una particolare espressione drammatica: il teatro. Autori immortali come Oscar Wilde e George Bernard Shaw hanno caratterizzato la cultura irlandese e hanno esportato nel mondo lo spirito ironico di questo popolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel poeta William Butler Yeats troviamo tutta la potenza della rinascenza celtica che in <em>La<\/em><em> contessa Cathleen<\/em> (1892) e <em>Deirdre<\/em> (1907) offre due testi tra i pi\u00f9 intensi di tutto il teatro di poesia in lingua inglese.<\/p>\n\n\n\n<p>La musica irlandese meriterebbe un capitolo a parte, specialmente le <em>folk songs<\/em>, amate dagli irlandesi e dai cultori di tutto il mondo.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Musica-irlandese.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"399\" height=\"625\" src=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Musica-irlandese.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6545\" srcset=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Musica-irlandese.jpg 399w, https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Musica-irlandese-192x300.jpg 192w\" sizes=\"(max-width: 399px) 100vw, 399px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>In questa terra battuta dalle onde boreali, oltraggiata da mille invasori, baluardo di cristianit\u00e0, il paradosso assume un ruolo centrale. Qui nacque Jonathan Swift che nei suoi <em>Viaggi di Gulliver<\/em> satireggi\u00f2 i costumi dell\u2019epoca con raffinata ferocia; Berkeley insinu\u00f2 nell\u2019umanit\u00e0 che la realt\u00e0 non esista e che tutto si riduca a delle percezioni; Wilde e Bernard Shaw si sono incaricati di demolire pietra su pietra i miti britannici della moralit\u00e0 vittoriana, i fasti, il senso comune, l\u2019ipocrisia mostrata come strumento di convivenza sociale; poi James Joyce distrugge anche la parlata quotidiana, con un linguaggio che si frantuma, prolifera in nuove direzioni, proietta verso l\u2019avvenire; Samuel Beckett sconvolge le platee occidentali raccontando storie senza senso di due straccioni che attendono qualcuno che non verr\u00e0 (<em>Aspettando Godot<\/em>) e inventando il teatro dell\u2019assurdo.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/paesaggio-brullo.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"721\" height=\"346\" src=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/paesaggio-brullo.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6546\" srcset=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/paesaggio-brullo.jpg 721w, https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/paesaggio-brullo-300x144.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 721px) 100vw, 721px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Questo affascinante popolo che ama i paradossi, il teatro, la tradizione, presenta anche un certo numero di caratteri fisici propri: alti e massicci, faccia ampia, mento prominente, pelle chiara e spesso lentigginosa, splendidi occhi chiari.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/edifici-del-900.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"410\" height=\"609\" src=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/edifici-del-900.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6549\" srcset=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/edifici-del-900.jpg 410w, https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/edifici-del-900-202x300.jpg 202w\" sizes=\"(max-width: 410px) 100vw, 410px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Ho raccontato in uno dei miei articoli precedenti (Samhain, le vere origini di Halloween \u2013 29 ottobre 2021) la tradizione celtica di questo popolo, ancora insita nella cultura, nella sensibilit\u00e0 e nelle tradizioni: qui si inserisce in modo creativo il cristianesimo e penetra profondamente nello spirito nazionale. Un esempio del passato che si inserisce nel presente \u00e8 l\u2019uso del gaelico, l\u2019antica lingua dei Celti che in alcune zone non \u00e8 mai del tutto scomparso.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/S.-Patrizio-e-la-pioggia.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"616\" height=\"405\" src=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/S.-Patrizio-e-la-pioggia.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6547\" srcset=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/S.-Patrizio-e-la-pioggia.jpg 616w, https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/S.-Patrizio-e-la-pioggia-300x197.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 616px) 100vw, 616px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Nella continua lotta per cacciare l\u2019invasore britannico e mantenere una certa purezza della coscienza nazionale, l\u2019intellighenzia locale si \u00e8 avvalsa dello strumento linguistico: il gaelico. Era l\u2019antica lingua dei Celti e in certe zone, come le isole Aran, \u00e8 sopravvissuta a lungo. Le nuove generazioni del secolo scorso, per\u00f2, hanno scelto l\u2019inglese quale lingua esclusiva e dimenticato progressivamente l\u2019antico idioma. Nella prima met\u00e0 dell\u2019800 il gaelico era parlato in quasi tutto il paese, fino alla grande emigrazione provocata dalla carestia che fece precipitare la percentuale ad appena il 20 percento della popolazione. Sia il governo di allora che il mondo della cultura reag\u00ec a questo stato di cose promuovendo una rinascita della lingua madre. A fine \u2018800 fu fondata la lega gaelica per la diffusione della lingua, nacquero societ\u00e0 letterarie, furono stampati giornali e la costituzione dell\u2019Eire riconobbe il gaelico come lingua ufficiale rendendone obbligatoria la conoscenza nelle universit\u00e0.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Irlanda-cattolica.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"504\" height=\"496\" src=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Irlanda-cattolica.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6548\" srcset=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Irlanda-cattolica.jpg 504w, https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Irlanda-cattolica-300x295.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 504px) 100vw, 504px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Un tentativo ardito e orgoglioso che, tuttavia, era destinato a fallire. Oggi il gaelico \u00e8 una lingua colta, adatta agli studiosi e ai letterati, troppo lontana dalla realt\u00e0 scientifica del nostro tempo, dalla tecnica che definisce le nostre vite, priva di sostantivi astratti, valida a esprimere mirabilmente il vecchio mondo delle leggende ma incapace di tradurre, ad esempio, un libro di filosofia. La decadenza del gaelico inizia proprio alla fine dell\u2019800 quando \u00e8 pi\u00f9 viva la coscienza nazionale e la lotta per l\u2019indipendenza. L\u2019eterna contraddizione irlandese: un animo dilaniato e incapace di essere pienamente se stesso.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/architettura-irlandese.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"726\" height=\"344\" src=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/architettura-irlandese.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6550\" srcset=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/architettura-irlandese.jpg 726w, https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/architettura-irlandese-300x142.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 726px) 100vw, 726px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Cos\u00ec il paese delle tempeste, delle leggende, delle grandi nuvole, dei venti tumultuosi, delle rocce affioranti dal mare e delle crude scogliere, rimanda il visitatore a una dimensione romantica smarrita nel tempo; una dimensione che solo nel nord \u00e8 possibile e viva e trasporta la mente in tempi passati dove si rivive la storia.<\/p>\n ","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Foto Ivan Caliri) Sono trascorsi molti anni da quando l\u2019Irlanda ha vissuto il suo orgoglioso \u201crisorgimento\u201d che l\u2019ha portata all\u2019indipendenza dall\u2019Inghilterra e, col tempo, al superamento del \u201ccomplesso del perseguitato\u201d che ha caratterizzato il paese per tanto tempo. La dura lotta contro il \u201ctiranno\u201d inglese, per l\u2019identit\u00e0 nazionale, culturale (gaelica) e religiosa (cattolica), di fronte [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6535,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[147],"tags":[1800,735,306,1789,1793,1538,1807,1347,1719,1788,1787,1786,1790,1791,62,1804,1803,1715,1785,1523,151,1728,1798,1799,1802,1794,1806,32,112,38,1805,1795,1797,442,1796,490,1792,1727],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6534"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6534"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6534\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6552,"href":"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6534\/revisions\/6552"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6535"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6534"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6534"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6534"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}