{"id":5696,"date":"2021-10-29T16:22:39","date_gmt":"2021-10-29T16:22:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/?p=5696"},"modified":"2021-11-09T08:11:19","modified_gmt":"2021-11-09T08:11:19","slug":"samhain-le-vere-origini-di-halloween","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/?p=5696","title":{"rendered":"Samhain, le vere origini di Halloween"},"content":{"rendered":"\n<p>Nella notte a cavallo tra il 31 di ottobre e il primo di novembre gli antichi Celti festeggiavano il loro Capodanno, il Samuin o in irlandese moderno Samhain. Era la notte della marea oscura che monta e della luce offuscata dalle forze tenebrose che preannunciano il freddo inverno. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/marea-oscura.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"627\" height=\"418\" src=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/marea-oscura.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5699\" srcset=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/marea-oscura.jpg 627w, https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/marea-oscura-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 627px) 100vw, 627px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>In questa occasione si accendevano i fal\u00f2 e gli spiriti dei morti ritornavano nelle loro dimore, poich\u00e9 il confine tra la dimensione fisica e quella ultraterrena si annullava. Era anche la notte della streghe e della loro regina, la dea Morrigan, signora delle tenebre e della morte. Nel calendario di Coligny, celebre manufatto celtico, il Samhain viene indicato col nome di Samonios ed \u00e8 una festivit\u00e0 fondamentale. Il nome Halloween, che tutti conosciamo da qualche decennio per la sovrapposizione della festa commerciale americana, deriva da <em>All Hallows\u2019 Eve<\/em> poi mutato in <em>All Hallows\u2019 Day<\/em>, nient\u2019altro che il nostro Ognissanti (<em>Hallow<\/em> significa Santo, appunto, ed <em>Eve<\/em> sera o notte, usato anche a Natale, <em>Christmas Eve<\/em>). Dunque, Halloween \u00e8 un nome di origine cristiana che si sovrappone ad una festivit\u00e0 antica e pagana di cui la nostra cultura porta ancora numerose tracce. Tuttavia, i segni pi\u00f9 evidenti di questa reminiscenza si riscontrano soprattutto nel mondo anglosassone, dove il folclore, l\u2019arte e la letteratura ne sono ancora permeati. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-rounded\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/torre-cimitero-orcadi.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"356\" height=\"734\" src=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/torre-cimitero-orcadi.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5700\" srcset=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/torre-cimitero-orcadi.jpg 356w, https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/torre-cimitero-orcadi-146x300.jpg 146w\" sizes=\"(max-width: 356px) 100vw, 356px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Della tradizione celtica inglese ho gi\u00e0 ampiamente scritto su questo sito, qui riporto soltanto i tratti salienti. Era la leggendaria festa di autunno animata da fuochi che segnavano il momento in cui i Celti facevano rientrare le greggi dai monti, poich\u00e9 sopraggiungeva l\u2019inverno. La festa, per\u00f2, come detto, aveva assunto significati religiosi ed esoterici, nella notte che segnava il passaggio tra l\u2019autunno e l\u2019inverno e le anime dei morti tornavano nelle loro case per riscaldarsi al fuoco e ristorarsi con vivande preparate dai parenti su tavole imbandite. Quindi fin dai tempi antichi la festa di autunno e la celebrazione di Ognissanti si legavano al culto dei morti; e non solo ai morti, poich\u00e9 la notte del Capodanno celtico era anche la notte delle streghe, di Morrigan e di altre creature magiche. I grandi fuochi servivano a togliere l\u2019atmosfera di terrore e rendere il momento occasione di festa.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/zucca-e-tradizioni.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"729\" height=\"359\" src=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/zucca-e-tradizioni.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5698\" srcset=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/zucca-e-tradizioni.jpg 729w, https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/zucca-e-tradizioni-300x148.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 729px) 100vw, 729px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Anche le zucche che usano gli americani per la loro celebrazione hanno antiche origini nel mondo anglosassone europeo e precisamente a Hinton Saint George, dove l\u2019ultimo gioved\u00ec di ottobre i ragazzi vanno in giro per le case a domandare in dono candele; con queste riempiono delle curiose lanterne scavate dentro radici e percorrono il paese cantando. La cerimonia \u00e8 la <em>Punkie Night<\/em> ed \u00e8 sempre molto sentita. Questa usanza pagana si incorpora in altri luoghi ad una reminiscenza storica pi\u00f9 recente ed i fal\u00f2 del cinque novembre commemorano il fallimento della Congiura delle Polveri del 1605, quando Guy Fawks tent\u00f2 di far saltare in aria il Parlamento. Fatto, questo, reso celebre ai giorni nostri dal film \u201cV per vendetta\u201d e dagli hacker di <em>Anonymous.<\/em><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Resti-fortificati-Orcadi-.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"734\" height=\"356\" src=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Resti-fortificati-Orcadi-.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5701\" srcset=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Resti-fortificati-Orcadi-.jpg 734w, https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Resti-fortificati-Orcadi--300x146.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 734px) 100vw, 734px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Il vero luogo magico, simbolico, mistico ed evocativo di questa reminiscenza e di tutte le altre che si legano al mondo dei Celti \u00e8 la terra d\u2019Irlanda, con le sue tradizioni e contraddizioni. Battuta dalle onde dei mari boreali, l\u2019Irlanda segn\u00f2 per i navigatori di ogni parte i limiti del mondo conosciuto (al di l\u00e0 si stendevano i mari dell\u2019eternit\u00e0 e le isole dell\u2019Inferno e del Paradiso, le dimore inaccessibili dei dannati e dei beati); questa terra ha nutrito un popolo dagli occhi spalancati sulla leggenda. I monumenti che ancora offre la sua magica terra non hanno svelato completamente il loro mistero (le torri rotonde, le croci celtiche dalla forma arieggiante quali totem capaci di virt\u00f9 magiche); l\u2019Irlanda ha potuto essere l\u2019isola dei Santi perch\u00e9 sulle sue rive monaci ed eremiti hanno potuto lanciarsi verso visioni mistiche e viaggi impossibili. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Croci-dei-Celti.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"649\" height=\"403\" src=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Croci-dei-Celti.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5702\" srcset=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Croci-dei-Celti.jpg 649w, https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Croci-dei-Celti-300x186.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 649px) 100vw, 649px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Le croci che dominano il paesaggio isolano hanno la monumentalit\u00e0 pagana dei <em>menhir<\/em> celtici, a cui si ispirano. Innestatosi sulla primitiva religiosit\u00e0 dei Celti, il cristianesimo ha permeato profondamente nei secoli la coscienza del popolo irlandese. Lo spirito forte e battagliero dei primi monaci ha lasciato una viva traccia nella tradizione cattolica di questa terra, caratterizzata da un senso religioso fervido e a tratti intollerante, che \u00e8 diventato nei vari periodi della storia un elemento di coesione nazionale. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/vetrata-basilica-orcadi.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"373\" height=\"701\" src=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/vetrata-basilica-orcadi.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5708\" srcset=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/vetrata-basilica-orcadi.jpg 373w, https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/vetrata-basilica-orcadi-160x300.jpg 160w\" sizes=\"(max-width: 373px) 100vw, 373px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Gli irlandesi accettarono senza opposizione la fede cristiana, introdotta da San Patrizio nel 432, ma adattarono tutto ci\u00f2 che poteva essere conservato delle vecchie credenze e dei costumi secolari: il risultato fu un felice compromesso con la vecchia tradizione celtica e il nuovo ideale cristiano. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/simbolo-celtico.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"399\" height=\"656\" src=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/simbolo-celtico.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5703\" srcset=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/simbolo-celtico.jpg 399w, https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/simbolo-celtico-182x300.jpg 182w\" sizes=\"(max-width: 399px) 100vw, 399px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Uno dei momenti pi\u00f9 tipici di questa nuova civilt\u00e0 insulare fu la croce scolpita; la forma di un cerchio all\u2019incrocio di due bracci che poggia su base conica o piramidale, ornata di decorazioni o rilievi figurati. Il simbolo della croce sembra ripetere nel paesaggio il motivo pagano dei monumenti megalitici, assomma nella sua decorazione i caratteri tradizionali celtici e quelli figurali importati, e diventa elemento tipico della cultura cristiana dell\u2019isola.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/libri-celti.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"636\" height=\"412\" src=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/libri-celti.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5704\" srcset=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/libri-celti.jpg 636w, https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/libri-celti-300x194.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 636px) 100vw, 636px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>L\u2019antica societ\u00e0 celtica e precristiana si poggiava invece su una base pi\u00f9 pragmatica e nel mondo irlandese in particolare era la <em>fine<\/em>, la comunit\u00e0 familiare, simbolo anche di solidit\u00e0 giuridica. Le <em>fine<\/em> erano solidali e rispondevano per ciascun membro del gruppo, abitavano in capanne o dentro a fortificazioni; le <em>fines<\/em> che si univano per mezzo di matrimoni costituivano le trib\u00f9, i <em>Thuarth<\/em>, che poi si sarebbero riuniti nell\u2019Ulster, nel Connacht, nel Leinster e nel Munset. I regni venivano amministrati dai saggi locali, ovvero i druidi, che avevano la duplice funzione sia di sacerdoti che di leader delle comunit\u00e0. Popolo di pastori e cacciatori, quello dei Celti, su cui si esercitava l\u2019influenza dei druidi da un lato e, dall\u2019altro, dei poeti, i bardi, la cui presenza a corte era giudicata elemento essenziale. I cantori elaborarono tutta la mitologia, sviluppata attraverso la tradizione orale, della quale le trascrizioni pervenuteci non riescono a conservare tutta la potente e spontanea bellezza. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/canti-dei-bardi.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"430\" height=\"609\" src=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/canti-dei-bardi.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5705\" srcset=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/canti-dei-bardi.jpg 430w, https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/canti-dei-bardi-212x300.jpg 212w\" sizes=\"(max-width: 430px) 100vw, 430px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Personaggi come il C\u00fa Chulainn, eroe dalle proporzioni omeriche o i racconti delle isole Aran, racchiudono un mondo magico di leggende e senso della vita. Intensa e profonda l\u2019interpretazione irlandese delle fate, esseri senza forma e senza volto che si fanno vivi per lo pi\u00f9 la notte in apparizioni non di grande effetto ma che lasciano il senso dell\u2019inesplicabile e del pauroso. L\u2019antico animismo druidico sopravvive in queste leggende, come le figure da incubo che si aggirano nei boschi e che lo scrittore Yeats descrive nel suo \u201cLady Kathleen\u201d per mezzo del personaggio di Shemus, il vecchio che invoca gli esseri misteriosi del bosco:<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cChiunque voi siate, che di notte vagate pei boschi, purch\u00e9 non siate balzati su qualche tomba, che io non vo\u2019 nulla di umano qua dentro \u2013 ma siate invece liberali e schietti nel parlare, ecco, io vi do il benvenuto\u2026 Che importa se avete il corpo di sotto alle braccia, se una coda di cavallo vi frusta sui fianchi, e se recate penne al posto dei capelli\u2026 Che? Non c\u2019\u00e8 nessuno laggi\u00f9? Eppure dicono che son frequenti come l\u2019erba e che saltellano persino sul breviario del parroco!\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Su questo tronco di fiabesca religiosit\u00e0 si innest\u00f2 felicemente la predicazione cristiana di San Patrizio, San Colombano e altri che compirono l\u2019impresa; i druidi furono rapidamente assimilati e si ritirarono negli <em>scriptoria<\/em> dei monasteri a copiar manoscritti e a miniare meravigliose Bibbie; cos\u00ec la vecchia sapienza celtica perme\u00f2 di s\u00e9 il cristianesimo irlandese e non solo.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/frati-e-druidi.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"500\" height=\"523\" src=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/frati-e-druidi.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5707\" srcset=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/frati-e-druidi.jpg 500w, https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/frati-e-druidi-287x300.jpg 287w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Nelle regioni meridionali d\u2019Europa, la forza della tradizione celtica perse consistenza nei secoli e la persecuzione da parte dell\u2019Inquisizione di tutti coloro che mantenevano antichi usi e costumi precristiani, port\u00f2 alla riduzione dei culti a fiabe e leggende del mondo popolare. Tuttavia, la cultura cattolica non se ne liber\u00f2 del tutto e alcune usanze svelano tuttora l\u2019antica origine. Per esempio, nella tradizionale cultura belga \u00e8 scortesia non offrire un banchetto quando un parente muore e la notte della veglia funebre diventa una celebrazione di lumini, fuochi accesi e libagioni. Ad ogni modo non occorre andare a Bruxelles per trovare certe tradizioni, basta conoscere l\u2019Istria. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Stridone-Istria.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"626\" height=\"418\" src=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Stridone-Istria.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5706\" srcset=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Stridone-Istria.jpg 626w, https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Stridone-Istria-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 626px) 100vw, 626px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Dalle mie parti si offre la cena per la veglia e anche il pranzo il giorno della sepoltura; chi viene a porgere le condoglianze si ritrova tavoli imbanditi di dolci, vino e liquori ed \u00e8 scortesia verso la famiglia non accettare nulla. La superstizione antica va ben oltre tutto ci\u00f2 e la paura del morto, del suo spirito che vaga ancora tra le mura, provoca suggestioni terrificanti come strani rumori o mobili che si muovono. Neanche a dirlo, la notte dei morti \u00e8 il momento dell\u2019anno in cui queste paure ancestrali si risvegliano, cos\u00ec i cimiteri si illuminano con centinaia di lumini e la credenza che i morti facciano le processioni impressiona di generazione in generazione, arricchendo la nostra cultura di paurose leggende.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Linverno-.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"627\" height=\"417\" src=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Linverno-.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5709\" srcset=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Linverno-.jpg 627w, https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Linverno--300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 627px) 100vw, 627px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Se invece vogliamo cercare un senso esoterico e spirituale in questa antica festivit\u00e0, in quest\u2019epoca ipertecnologica che sembra non contemplare alcun mistero, allora pensiamo ai druidi che officiavano cerimonie volte a contrastare l\u2019oscurit\u00e0 che incombe, richiamando le correnti energetiche luminose. Il momento in cui l\u2019energia della vita e della morte entrano in connessione e l\u2019inizio e la fine diventano una cosa unica. In parole pi\u00f9 semplici, la fine di un ciclo stagionale e l\u2019assopimento della Madre Terra che inizia il riposo invernale, per rifiorire a primavera pi\u00f9 bella che mai e riproporre nuovamente il ciclo infinito.<\/p>\n ","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella notte a cavallo tra il 31 di ottobre e il primo di novembre gli antichi Celti festeggiavano il loro Capodanno, il Samuin o in irlandese moderno Samhain. Era la notte della marea oscura che monta e della luce offuscata dalle forze tenebrose che preannunciano il freddo inverno. 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