{"id":1885,"date":"2018-09-17T15:32:43","date_gmt":"2018-09-17T15:32:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/?p=1885"},"modified":"2019-03-30T14:31:51","modified_gmt":"2019-03-30T14:31:51","slug":"i-tanti-usi-della-melissa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/?p=1885","title":{"rendered":"I tanti usi della melissa"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>La melissa in pillole: Il medico arabo Avicenna consigliava questa pianta perch\u00e9 \u201crende felice il cuore\u201d; ancora oggi l\u2019olio di melissa \u00e8 tra i pi\u00f9 usati nell\u2019aromatoterapia, contro il nervosismo e la depressione.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_3344\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Melissa-.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-3344\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3344\" src=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Melissa--200x300.jpg\" alt=\"Melissa\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Melissa--200x300.jpg 200w, https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Melissa-.jpg 407w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-3344\" class=\"wp-caption-text\">Melissa<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fra le piante pi\u00f9 comuni che crescono intorno agli abitati, la melissa, talvolta confusa con l\u2019ortica, pu\u00f2 passare inosservata. I suoi fusti quadrangolari, le sue foglie che sanno di limone, i suoi fiori a due labbra che vanno dal bianco al rosato, la fanno subito classificare (per i pi\u00f9 esperti) come una labiate. La <em>melissa officinalis<\/em>, questo il suo nome scientifico, sprigiona un fortissimo aroma se si strofinano le sue foglie, un profumo molto piacevole che \u00e8 indizio di un immediato riconoscimento: tutta la pianta esala un odore particolarmente gradevole ed eccitante di limone zuccherato, tanto da essere definita anche citronella o cedronella. Le caratteristiche della pianta presentano fusti numerosi, ramificati, che raggiungono anche gli 80 centimetri di altezza, con molte foglie ovali, picciolate di un bel verde che in autunno si fa rossastro. I fiori, ben visibili in agosto, sono piccoli e mutano di colore, come abbiamo visto sopra. La melissa cresce lungo le siepi, nei luoghi ombrosi, dal mare alla zona montana della penisola italiana e nelle isole maggiori. Tuttavia l\u2019inquinamento e l\u2019eccessiva urbanizzazione possono ostacolarne la crescita a ridosso delle citt\u00e0, lungo i sentieri troppo battuti dagli escursionisti in bici, ecc. Per tali motivi, ma anche per il piacere di viverle accanto, personalmente scelgo di coltivarla in vaso quando sono in citt\u00e0, e di avere pure un discreto appezzamento a lei dedicato nell\u2019orto di campagna. Ricca di olio essenziale, di tannini, di sostanze amare, risulta essere antispasmodica, carminativa, stomachica e tonica. Si raccolgono tutte le parti aeree della pianta prima della fioritura, al mattino, prima che si asciughi la rugiada, da maggio a giugno a seconda del clima. Andrebbe essiccata in luogo ombroso, riunita in mazzetti o sospesa in ghirlande; se non \u00e8 possibile questa suggestiva forma di essiccazione, distribuite le foglie su fogli di carta bianca e riparatele da un eccesso di luce. L\u2019importante, in ogni caso, \u00e8 non far annerire le foglie, affinch\u00e9 la fragranza rimanga inalterata. La si pu\u00f2 conservare in sacchetti oppure in vasi di vetro (<em>foto<\/em>).<\/p>\n<div id=\"attachment_3345\" style=\"width: 587px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Melissa-essiccata1.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-3345\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-3345\" src=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Melissa-essiccata1.jpg\" alt=\"Melissa essiccata\" width=\"577\" height=\"433\" srcset=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Melissa-essiccata1.jpg 577w, https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Melissa-essiccata1-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 577px) 100vw, 577px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-3345\" class=\"wp-caption-text\">Melissa essiccata<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">La provvista va rinnovata ogni anno, per avere sempre a disposizione la massima efficacia delle sue propriet\u00e0. Pianta popolare per eccellenza, questa labiate \u00e8 nota fin dall\u2019antichit\u00e0 come antispasmodico, benefica nei leggeri disturbi nervosi quali: emicranie, palpitazioni, vertigini, nervosismo, insonnia, ecc. Provata \u00e8 la sua utilit\u00e0 anche nei crampi allo stomaco di origine nervosa e pu\u00f2 calmare pure i vomiti nervosi. Il suo gradevole infuso \u00e8 da consigliarsi anche in caso di sovraffaticamento, in quanto procura distensione e concilia il sonno. Molto utile anche per le indigestioni e le pesantezze di capo di origine digestiva. Per uso esterno la melissa \u00e8 uno stimolante cutaneo, tanto che se ne consiglia l\u2019aggiunta in forma di infuso all\u2019acqua del bagno o di utilizzarlo come lozione per la pulizia del viso o, ancora molto efficace, come detergente intimo. In cucina viene utilizzata in piccole dosi per insaporire le bevande, per i dolci o le frittate; tuttavia il suo uso pi\u00f9 comune, in ambito culinario, riguarda la preparazione dei liquori con propriet\u00e0 digestive.<\/p>\n<div id=\"attachment_3346\" style=\"width: 460px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Melissa-pianta-e-preparati1.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-3346\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-3346\" src=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Melissa-pianta-e-preparati1.jpg\" alt=\"Melissa pianta e preparati\" width=\"450\" height=\"554\" srcset=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Melissa-pianta-e-preparati1.jpg 450w, https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Melissa-pianta-e-preparati1-244x300.jpg 244w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-3346\" class=\"wp-caption-text\">Melissa pianta e preparati<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto riguarda i preparati, leggendaria \u00e8 l\u2019Acqua di Melissa dei Carmelitani Scalzi, reperibile nelle erboristerie e farmacie. In passato questo preparato era presente in tutte le case, serviva per fronteggiare i pi\u00f9 diversi disturbi. Composizione celebre dall\u2019inizio del XVII secolo, fabbricata dai Carmelitani della rue de Vaugirard, era stimata per disturbi quali l\u2019apoplessia, la letargia, l\u2019epilessia, per le flussioni di sangue al capo, le coliche, l\u2019amenorrea e la minzione difficile. I monaci distillavano la melissa fresca, macerata nell\u2019alcol e nel vino bianco assieme agli aromi. Il preparato si vendeva, e si vende, nei flaconi da tenersi in luogo fresco. Preparare un distillato casalingo \u00e8 alquanto complesso e non consigliabile, occorrono abilit\u00e0 non da poco e strumentazioni adeguate. Si pu\u00f2 per\u00f2 preparare un composto che ricorda l\u2019antico distillato, con propriet\u00e0 calmanti davvero eccellenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il<\/strong> <strong>rimedio: acqua di melissa casalinga<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per ottenere l\u2019acqua di melissa come preparato casalingo (da non confondersi dunque con l\u2019Acqua di Melissa dei Carmelitani), utile nei casi di bruciore di stomaco o nervosismo, occorre porre 120 g di melissa (foglie fresche), \u00a0la scorza fresca di un limone (solo la parte gialla), 30 g circa di noce moscata e di semi di coriandolo, 15 g di cannella e di chiodi di garofano, a macerare per 15 giorni in un litro di acquavite, rimestando ogni tanto. Quindi va filtrato e conservato in una bottiglia ben chiusa. Consiglio di travasare l&#8217;acqua di melissa, una volta filtrata, in flaconi dal vetro scuro provvisti di dosatore contagocce (<em>foto<\/em>). Nel caso di mal di stomaco o di nervosismo serale, se ne consumano una decina di gocce diluite nell\u2019acqua oppure assunte attraverso una zolletta di zucchero. Questo preparato \u00e8 da considerarsi un medicinale, non pu\u00f2 essere inteso come un liquore.<\/p>\n<div id=\"attachment_3347\" style=\"width: 561px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Acqua-di-melissa-casalinga1.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-3347\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-3347\" src=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Acqua-di-melissa-casalinga1.jpg\" alt=\"Acqua di melissa casalinga\" width=\"551\" height=\"452\" srcset=\"https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Acqua-di-melissa-casalinga1.jpg 551w, https:\/\/www.gabriellachmet.it\/gabriella\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Acqua-di-melissa-casalinga1-300x246.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 551px) 100vw, 551px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-3347\" class=\"wp-caption-text\">Acqua di melissa casalinga<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n ","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La melissa in pillole: Il medico arabo Avicenna consigliava questa pianta perch\u00e9 \u201crende felice il cuore\u201d; ancora oggi l\u2019olio di melissa \u00e8 tra i pi\u00f9 usati nell\u2019aromatoterapia, contro il nervosismo e la depressione. \u00a0 Fra le piante pi\u00f9 comuni che crescono intorno agli abitati, la melissa, talvolta confusa con l\u2019ortica, pu\u00f2 passare inosservata. 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